FlavioStocco FlavioStocco

Morandis Gino

BIO


Nato a Venezia nel 1915, Gino Morandis si formerà presso la locale Accademia di Belle Arti frequentando il Corso di Pittura tenuto da Virgilio Guidi, per poi, a partire dal 1935, seguire il maestro all’Accademia di Bologna, dove avrà modo di frequentare anche il Corso di Incisione tenuto da Giorgio Morandi.

Nel frattempo, Morandis aveva cominciato ad esporre, già dal 1932 allemostre della Fondazione Bevilacqua La Masa.

I suoi inizi si situano nell’orbita dell’insegnamento guidiano,distinguendosi tuttavia per una particolare declinazione lirica delcolore, come pervaso da una sottile melanconia, e, tramite l’esempio della pittura e della grafica di Giorgio Morandi, aperto anche asegrete consonanze e correlazioni tonali, fino a rivelare unsignificativo anche se mediato interesse per le raffinate armonie cromatiche e compositive di Braque.

Ritornatodalla guerra e dal lungo servizio militare sul fronte greco-albanese, nel 1947 Morandis ottiene il Premio Gino Rossi allaFondazione Bevilacqua La Masa.

Nel frattempo, assieme agli amici Edmondo Bacci e Luciano Gaspari,partecipa ai nuovi fermenti culturali attivi a queste date a Venezia,discutendo e confrontandosi anche con gli esponenti del Fronte Nuovodelle Arti e in particolare con Emilio Vedova, con il quale sarà anche in contatto epistolare durante la permanenza di quest’ultimoin Cadore, nel 1949.

Inquesti anni Morandis verrà progressivamente liberandosi da ognidescrittivismo naturalistico per attingere a una sempre più ampialibertà del segno e del colore.

,redatto da Anton Giulio Ambrosini in occasione della , dai corpi, ai mezzi corpi alle avvolgenti trasparenze dellevelature, all’incredibile controllo delle curata da Lawrence Alloway presso la Marlborough Gallery di Londra nel 1957.

S.T.
1961
109,5 x 80

Tecnica mista su tela

Monti come Cattedrali
1955
100 x 124,5

Tecnica mista su tela

Cant del Gal
1971
100 x 100

Tecnica mista su tavola

S.T.
1975
50 x 70

tecnica mista su carta

S.T.
1965
17 x 23

tecnica mista con argenti su tela

Paesaggio
1955
26 x 32

Olio su faesite